Fare la doccia calda tutti i giorni fa male

Secondo due dermatologi americani, lavarsi troppo frequentemente, ovvero fare la doccia calda tutti i giorni, può avere delle serie ripercussioni sulla salute dell’epidermide.

Fare la Doccia calda tutti i giorni è Sbagliato, lo dicono i Dermatologi, che sostengono che l’acqua calda della doccia potrebbe fare più male che bene. Secondo Joshua Zeichner (assistente al Mount Sinai Hospital di New York) e Ranella Hirsch (che insegna a Boston), due dermatologi americani, lavarsi troppo frequentemente, ovvero fare la doccia calda tutti i giorni, può avere delle serie conseguenze sulla salute dell’epidermide dal momento che potrebbe seccarsi e irritarsi, per cui la frequenza ottimale sarebbe una doccia calda ogni due giorni.

Ma il problema non sarebbe esclusivamente la pelle secca, bensì anche una pelle meno protetta dai batteri buoni che in qualche modo la abitano, diciamo così, e che la proteggono in buona misura dagli attacchi dei batteri che invece risultano essere dannosi per la salute. Di fatto le docce frequenti non farebbero altro che lavare via, non solo la sporcizia, ma anche la protezione naturale della pelle che così risulterebbe essere più esposta agli attacchi dei patogeni pericolosi. Ma non solo, perché i nemici dell’epidermide sono molteplici, tutti più o meno aggressivi e in grado di arrecare non pochi danni.

Si pensi ad esempio all’inquinamento cui, volenti o nolenti, si è esposti se si vive nei grandi centro urbani, in particolar modo in estate quando, per ovvi motivi, si tende a scoprire una parte più estesa della pelle.

Chi invece potrebbe essere meno esposto a questo problema sono coloro che vivono nelle aree rurali, lontano dallo smog, dall’inquinamento da residui di idrocarburi e di tanti altri veleni che, anche se molte volte sono invisibili o quasi, appestano l’aria che si è costretti a respirare. Una pelle più protetta, riesce a difendersi meglio dagli attacchi di queste sostanze, oltre che dai già citati agenti patogeni, e lavarla troppo spesso la renderebbe quindi più vulnerabile.

A poco potrebbero servire le varie creme idratanti che possono essere utilizzate dopo una doccia calda, anche perché non tutti i prodotti per il corpo sono completamente privi di sostanze che potrebbero dar luogo a reazioni allergiche, irritazioni, arrossamenti e altro ancora.

Secondo i due dermatologi statunitensi l’igiene è certamente una cosa apprezzabile e raccomandabile, ma senza esagerare, fino ad un certo punto, perché non è pensabile che per un’igiene esasperata si metta a repentaglio la salute, in questo caso della pelle, che comunque non è cosa di poco conto.

Per i bambini è la stessa cosa, vale la stessa raccomandazione, addirittura i bambini che hanno una pelle ancor più delicata rispetto a quella di un adulto, andrebbero trattati con maggiore attenzione, con maggior prudenza. Quindi, anche per loro, vale la stessa raccomandazione, ovvero la doccia, o il bagno caldo, non tutti i giorni, ma a giorni alterni, pur non tralasciando l’igiene che raccomanda di lavare accuratamente le parti cruciali del corpo, ovvero ascelle, viso, piedi, inguine, sedere e, ovviamente, le mani.

La pelle dei bambini, in particolare, se esposta ad alcuni batteri, nel tempo diventa meno vulnerabile così da poter prevenire più facilmente allergie e infezioni epidermiche.

DocciaInsomma, anche per la pulizia, per l’igiene personale, vale il solito discorso, ovvero utilizzare un po’ di buon senso, in modo da non esagerare e fare abluzioni quotidiane solo per le parti cruciali del corpo, rimandando la doccia calda a giorni alterni.

La pelle sarà quindi lo stesso pulita, ma non del tutto privata di quei batteri buoni che in qualche modo la proteggono. Un po’ come ciò che avviene quando si fa una cura antibiotica che rischia di eliminare o danneggiare seriamente la flora batterica intestinale. I medici infatti, in caso di cura prolungata, prescrivono anche dei fermenti lattici per ripristinare i batteri buoni, indispensabili

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